League of Legends Gdr Forum Italiano


    [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Condividi
    avatar
    DarkStilgar

    Messaggi : 33
    Data d'iscrizione : 23.03.16
    Età : 35

    Character sheet
    Vita:
    45/50  (45/50)
    Mana:
    12/14  (12/14)
    Difesa: 18

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da DarkStilgar il Sab Mag 14, 2016 12:14 am

    Passata la mezz'ora la nave improvvisamente decelera; La stessa scaletta che aveva permesso agli astanti di salire sulla nave, si dispone immediatamente per permettere loro di scendere. Alexander e Svalinn vengono accomodati con poca grazia sulla spiaggia sottostante, a pochi metri dal punto di arrivo della scala.


    Per essere un'isola infestata dai demoni, il paesaggio che si può osservare è a dir poco idilliaco. Una spiaggia di sabbia bianchissima è infatti accompagnata da una vegetazione lussurreggiante, l'acqua tersa è di un azzurro quasi trasparente e lambisce dolcemente le coste di quel territorio.  Giusto alcuni scogli qua e là ostacolano il lento e placido ritmo delle onde.

    Poco più lontano, da una parte si può tuttavia notare come la foresta lasci rapidamente spazio a una alta vetta montana, coperta di neve quasi da metà delle sue pendici. L'irto terreno sale dapprima lentamente per poi inerpicarsi velocemente lungo i lati della montagna in una brulla distesa di roccia e sassi. La cima della montagna, che sembra quasi essere stata tagliata orizzontalmente da un brusco impatto con qualcosa, è a malapena visibile, avvolta da fitte nuvole tempestose che, probabilmente, stanno coprendola di neve fresca anche in quello stesso momento.


    L'isola risulta comunque particolarmente silenziosa, per un posto tanto selvaggio ci si aspetterebbe di udire rumori di vai animali, ma così non è. Solo il vento e lo sciabordio delle onde interrompono la pacifica quiete.


    Ultima modifica di DarkStilgar il Sab Mag 14, 2016 9:21 am, modificato 1 volta


    _________________
    In guerra l'importante non è morire per il proprio paese, ma far morire il nemico per il suo.
    avatar
    Alereku

    Messaggi : 40
    Data d'iscrizione : 12.04.16

    Character sheet
    Vita:
    10/10  (10/10)
    Mana:
    12/12  (12/12)
    Difesa: 13

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Alereku il Sab Mag 14, 2016 1:44 am

    Nonostante mantenesse lo sguardo rivolto verso gli occhi di Erin, a volte lo spostava tra il marchio, Sasame e Sparrow.
    Grazie a quella chiacchierata si era quasi dimenticato di essere nel mirino di qualcuno di cui non si fidava per nulla.
    Ma prima sarebbe sceso da quella trappola volante e prima si sarebbe potuto definire tranquillo.
    Anche se in effetti, un isola invasa da demoni non era proprio un buon posto dove definirsi “tranquilli”.

    Quando lo sguardo tornava su Erin, Shiro non riusciva a fare a meno di ammirarle i capelli, trovandoli bellissimi, ma sviava velocemente lo sguardo, temendo di farglielo notare.
    Alla prima domanda, guardò il soffitto e prese un respiro <…non saprei… perché alla fine, sono i nostri ricordi che stabiliscono chi siamo, per quanto possano essere dolorosi. Vedi mio padre, se non avesse perso l’occhio magari non avrebbe mai incontrato mia madre… ma sì, in effetti se persino la mia mente ha deciso di cancellarlo…>

    Sulla parte della veridicità di alcune leggende, posò lo sguardo sul suo pugnale, sorridendo appena.
    Sorriso che cade non appena arrivarono le altre domande.
    <No… non… non lo so. Mi sono messo in viaggio appunto per scoprirlo. Volevo incontrare qualcuno che lo sapesse ma…> tornò a guardare per terra, tono di voce basso, tradito in parte da un piccolo senso di paura nella voce.
    “Quelle rovine erano indubbiamente antiche, magari non c’è nessuno che può aiutarmi. Magari non esistono più oggetti come questo. Magari…” il filo di pensieri venne interrotto quando Erin iniziò nuovamente a parlare, bloccandosi e abbassando la voce a tal punto da far fare fatica ad ascoltarla persino Shiro.
    Curioso e confuso, tornò a guardarla negli occhi, sorridendo l’ennesima volta, acceso in parte dal sorriso di lei. <Hai ragione, abbiamo tempo!> disse, prima che lei aggiungesse quelle poco rassicuranti parole.
    Il ragazzo replicò con un <Non dovrai...?>

    Ma il destino vuole mettere in pausa quella chiacchierata, perché la nave raggiunge la sua destinazione. Shiro avverte di non essere più in movimento, anche perché il leggero malessere che l’aveva accompagnato da quando era salito stava diminuendo.
    Rimette il pugnale nel fodero e lentamente inizia ad alzarsi, guardando gli altri partecipanti per avere effettivamente conferma del fatto che fossero arrivati.
    Una volta in piedi si volta verso il punto in cui c’era l’Egida, ora assente.
    Fa per avanzare verso l’uscita ma si ferma dopo un passo, si volta e guarda Erin in volto, ancora seduta.
    Inizia a ridere imbarazzato quando un idea innocua gli passa per la testa.
    Su un piede solo si volta, porta la mano marchiata dietro la schiena, si china leggermente e le porge l’altra mano, invitandola ad alzarsi. Occhi chiusi e rosso in volto, ma sorridente.

    Non appena Erin si fosse alzata, Shiro avrebbe camminato verso la rampa per dare un occhiata. E la vista riaccese i sentimenti di quando ancora doveva vedere la prima spiaggia.
    Senza nemmeno accorgersene stava già discendendo la rampa di corsa. E appena l’altezza gliel’avrebbe concesso, sarebbe saltato giù a mettere piedi su quella spiaggia paradisiaca. Chino a terra per l’impatto, affonda le mani nella sabbia per tastarla, ridendo come un bambino mentre scivolava dalla sua stretta.
    Si volta e guarda il mare, che vista meravigliosa doveva essere, stava ancora ridendo e indietreggiava di pochi passi. “Wow…”

    Inspirò a pieni polmoni per tastare l’aria e tese l’orecchio per ascoltarne i suoni. E a questo punto l’espressione tornò seria. Solo le onde, solo quel rumore. Nessun uccello, niente, nessun animale. Era un silenzio surreale. Qualcosa non andava.


    Ultima modifica di Alereku il Sab Mag 14, 2016 3:13 pm, modificato 1 volta

    Ospite
    Ospite

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Ospite il Sab Mag 14, 2016 12:06 pm

    Mentre si avvicina a Purscei, Yoko può notare come di nuovo l'aspetto di lui stia tornando alla precedente versione e, così come l'aspetto, anche il timbro della voce ed il modo di parlare. La risposta che gli viene data, purtroppo, al momento sembra priva di rilevanza. Che Purscei riesca a rompere noci di cocco con le mani non gli da alcuna indicazione su quello che potrebbero fare o non fare altri demoni. A lui rivolto quindi aggiunge <Capisco... ok, scusa la domanda un po' personale... era per meglio capire a cosa andiamo incontro.>. Un leggero sorriso di cortesia e, poi, quando questo si muove per andare a parlare con Alexander, Kurama lo segue, a passo tranquillo. Nel frattempo uno degli uccelli meccanici di Erin gli vola sopra la testa, senza toccarlo. Lo sguardo del giovane si solleva per qualche istante, ammirando quel notevole marchingenio artificiale che tanto bene emula qualche cosa di naturale. Un altro leggero e questa volta spontaneo sorriso. Proseguendo nella direzione prescelta, giunge in fine al bordo della piattaforma mobile - che poi tanto piatta non è - ed osserva da quella posizione l'Egida, sospeso nel vuoto. Chissà a cosa stà pensando (Yoko): a come sia possibile quella sospensione nel vuoto? A come si sentirebbe se fosse successo o se dovesse succedere a lui? Alla commisurazione tra colpa e pena? Non è chiaro ma, questi pensieri non durano per molto. Dopo poco, infatti, in lontananza si inizia a scorgere della terra ferma e, nel giro di mezz'ora, ecco che approdano in un isola... Paradisiaca. La scaletta che gli aveva permesso di salire a bordo, ora gli permette di scendere e, senza esitazioni, inizia a muovere i primi passi su di essa trovandosi così sulla spiaggia. <Strano...> afferma stringendo poi le labbra e guardandosi attorno con attenzione <molto molto strano> continua a dire a mezza voce. <dovrebbero esserci quantomeno i versi di alcuni uccelli ad accoglierci> commenta a voce più alta, portando la sua opinione ad essere di pubblico dominio <io mi sposterei verso la foresta ora...> conclude <Chi mi accompagna?>. Sbrigativo e, quasi, impaziente.
    avatar
    James krik

    Messaggi : 35
    Data d'iscrizione : 13.04.16
    Età : 20

    Character sheet
    Vita:
    34/34  (34/34)
    Mana:
    9/13  (9/13)
    Difesa: 15

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da James krik il Sab Mag 14, 2016 4:51 pm

    Continuava a canticchiare la sua canzoncina a bassa voce, ciondolando la testa a destra e a sinistra, manco fosse un bambinello, probabilmente felice di vedere Sasame allegra.
    Quando saltò dalle sue mani per andare a rincorrere quel... Cosa diamine era? Sembrava un uccello, ma sembrava fatto di metallo e altre cose che non si spiegava, non era proprio affine alle grandi città.
    Lo osservò  con curiosità, saggiando continuamente l'aria.
    Si alzò in piedi.
    Annusa ancora puntando il grugno verso la bizzarra creazione meccanica.
    Annusa ancora più intensamente.
    Che odore strano.
    Era la primissima volta che lo sentiva, e socchiuse gli occhi leccandosi continuamente le labbra, come se un buongustaio saggiasse per la prima volta un cibo, e volesse goderselo fino in fondo.
    Un bizzarro spettro di sapori, avrebbe approfondito. Ma non ora.
    Anche perché, seppur in maniera impercettibile, avvertiva quel particolare aroma.
    Proveniva in direzione di Shiro ed Erin, era un profumo che sentiva di rado, ma era sempre piacevole, per quanto fosse appena un accenno, non fosse per il suo olfatto eccezionale per certe cose non l'avrebbe mai sentito.
    C'era solo un effetto collaterale. Starnutì, una, due , tre volte in tutto. <Salute a me, felicità a voi!> bofonchiò tra se e se, senza farsi troppi problemi se l'avessero sentito o meno i presenti.

    Non appena avvertì che la nave era giunta a destinazione, si affacciò immediatamente a uno dei lati del ponte e quanto vide quelle piante che producevano il delizioso cocco, oltre al resto del paesaggio stupendo, cacciò un grugnito di gioia e corse verso la scaletta che permetteva di scendere a terra, mettendosi addirittura a quattro zampe per accelerare.
    Per poco non si scontrò con Shiro ma questo per fortuna saltò giù dalla rampa in modo che lui potesse continuare la sua "carica" senza problemi.
    <Oh gioia! Oh felicità! Gaudio! Tripudio! Giubilo e festa!> sembrava il demone più felice del mondo.
    Si avvicinò immediatamente a uno della palme, piante che nelle foreste dove abitava non si vedevano mai ma che aveva avuto modo di vedere durante i suoi viaggi.
    Non ci pensò neanche due secondi e cominciò a scuoterne un po' per far cadere qualche dolce frutto. Ne raccolse sei, uno dei quali gli cadde sulla testa ma il largo cappello attutì il colpo.
    Prese appunto questo e lo usò come contenitore per metterceli dentro, per poi sedersi e aprirli.

    Utilizzava una tecnica particolare per farlo, per quanto avesse affermato di poterli spaccare con le mani probabilmente sapeva come farlo al meglio.
    Ad uno ad uno, prese le noci e, sfruttando le sporgenti zanne, incise la dura buccia del cocco scavando dei profondi solchi in essi, suddividendoli in quattro porzioni. Dopodiché applicò pressione con le mani e ogni cocco si aprì quasi perfettamente, rivelando una buccia all'apparenza meno dura, per quanto sempre marrone. Il demone non esitò a mettersi uno di questi frutti in bocca, intero, divorandolo avidamente. Grufolò soddisfatissimo e un brivido di piacere lo percorse, come il buon goloso qual'era.

    Si mangiò con più calma un altro frutto, questa volta guardandosi attorno e tendendo le orecchie.
    Niente.
    Strano, chi non abiterebbe qui? Forse i demoni avevano eliminato qualsiasi cosa, non l'avrebbe sorpreso.
    <Meno male che hanno lasciato le palme!>

    Si alzò da terra scrollandosi la sabbia di dosso, raccolse il cappello con le noci e si avvicinò a Shiro.

    <Se non hai mai assaggiato questi te li consiglio! Sono buoni, succosi, squisiti, freschi, coccosi! E se lo dico io è vero!>

    Sapeva perfettamente che Erin e Sasame sarebbe stati vicino al ragazzo, quindi decise di lasciarle lì per un attimo il contenitore
    <Tieni d'occhio e offri eh? Questi frutti sono mangia e bevi! Perfetti non concordi?>

    Non avrebbe aspettato la sua risposta, perché si diresse verso Alexander, che era stato poggiato lì in malo modo.
    L'aveva detto che avrebbe voluto sistemare le cose dopo tutto.
    <Ehi, tutto bene?> gli porse una mano per aiutarlo ad alzarsi, che l'avesse accettata o meno avrebbe aspettato un momento vicino a lui.
    <Abbiamo bisogno anche di te per suddividerci, ci sarà da menar le mani!>
    Esclamò infine.
    A quanto pare Pürscei non aveva serbato rancore nei suoi confronti, poteva considerarsi fortunato.
    Se l'Egida avesse accettato il suo aiuto, l'avrebbe aspettato per poi andare assieme a lui verso il gruppo, magari aiutandolo a camminare in caso fosse scosso dall'altezza a cui era sospeso, altrimenti si sarebbe semplicemente limitato a tornare da solo verso Shiro, aspettando poi la suddivisione.
    avatar
    Vanillash

    Messaggi : 21
    Data d'iscrizione : 11.04.16
    Età : 20
    Località : Lombardia

    Character sheet
    Vita:
    14/14  (14/14)
    Mana:
    26/28  (26/28)
    Difesa: 12

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Vanillash il Sab Mag 14, 2016 5:05 pm

    Lo detesta, lo odia. Quel senso di appiccicosità causata dai vestiti bagnati, attaccati al corpo, quasi fossero un secondo strato di pelle. Judal si rialza abbastanza irritato, quel che è successo è successo.
    Si accarezza con la destra la parte finale della coda di capelli.
    < In questi casi.. niente, devo lasciarla asciugare da sé. > Mormora un po' seccato, un po' rassegnato.
    Nota con piacere che il casino presente fino a pochi momenti prima si era placato: niente più urla, pianti, macchine ambulanti. Macchine ambulanti? Solo ora si è accorto che uno dei volatili meccanici che prima stavano sulla sciena di Erin, ora si stava muovendo che se avesse una vita propria. < Wow, chissà se dopo posso giocarci un po' anch'io.. > Pensa leggermente colpito.
    Non c'è nemmeno il tempo di godersi questi attimi di pace che subito qualcuno rialza il tono della voce. Chi può mai essere? L'armatura parlante! Tutti la stanno guardando, chi con preoccupazione, chi con disinteresse, ma Judal pare l'unico che prova divertimento nel vederla sospesa a mezz'aria.
    Seppur il corazzato sia distante riesce comunque a capire ciò che dice. Delle minacce? No, non può essere, sta parlando di tuffi, probabimente vuole solo buttarsi in mare. Non ha da biasimarlo, chissà quanto starà soffrendo il caldo dentro quella corazza.
    Si volta verso l'Egida e sorridendo gli urla contro. < Ora non è il momento per divertirsi, dobbiamo risolvere il problema dei demoni! Poi potremo goderci una bella vacanza! > Si, una degna risposta. Judal è abituato oramai alle altezze, e seppur provi odio profondo nei confronti del mare, non può certo tirarsi indietro una volta sfidato.
    Pare che la piattaforma sia giunta all'isola, tutti se ne stanno per i fatti loro, chi in gruppo, chi in solitaria, chi volteggiando in aria. Alza il braccio verso il corazzato come cenno di saluto e si avvia nei pressi dell'uscita attendendo il momento dell'atterraggio.

    La nave è atterrata, l'uscita si è aperta dando modo di mostrare un paesaggio apparentemente paradisiaco. Ciò che in primis attira l'attenzione di Judal è la spiaggia, una vasta distesa di sabbia color cenere. < Con la sabbia sono partito, con la sabbia è iniziato, con la sabbia mi sono ritrovato. Non posso proprio fare ameno di te, eh > Mormora il mago con un tono un po' nostalgico. Per quasi tutta la vita è stato in compagnia di essa, l'aveva ascoltato, i suoi momenti di disperazione, di gioia, sempre li con il suo eloquente silenzio.
    Sullo sfondo invece una fitta foresta che nascondeva invece la base di una montagna, abbastanza distante, ma non irraggiungibile. La punta.. sembrava fosse stata mozzata.. via? Rimane per qualche secondo perplesso per poi notare con grande meraviglia qualcosa di bianco, un grande manto bianco sta ricoprendo la montagna. Incredulo Judal non riuscì a trattenere certe parole. < L-la.. leggendaria.. NEVE > Rimane immobile, non notando nel frattempo che alcuni membri del gruppo sono già scesi.


    Ultima modifica di Vanillash il Dom Mag 15, 2016 11:42 am, modificato 1 volta
    avatar
    Jester

    Messaggi : 28
    Data d'iscrizione : 12.04.16

    Character sheet
    Vita:
    18/18  (18/18)
    Mana:
    10/10  (10/10)
    Difesa: 15

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Jester il Sab Mag 14, 2016 5:54 pm

    Rimase fermo, guardandosi attorno. Fino a qualche momento prima c'era molto baccano, ma era svanito molto velocemente. Non fece caso alle parole dell'armatura di ferro, messa all'esterno dell'aeronave, bensì la sua attenzione venne attirata più da quello strano volatile in metallo. Fino a quel momento non l'aveva visto, neanche quando prima Erin l'aveva mandato a prendere il suo zaino. Sorrise istintivamente, era possibile creare una cosa del genere veramente?
    Distolse lo sguardo. Diede una rapida occhiata a Judal che.. Aveva risposto all'Egida in modo molto ironico. Oppure era serio? Non ci pensò oltre, bensì notò che erano arrivati appena la pedana con cui precedentemente erano entrati, adesso era di nuovo lì. Vide tutti scendere, e non esitò oltre per dirigersi anche lui verso l'uscita. A prima vista, il suo sguardo venne trattenuto dalla spiaggia. Quella spiaggia era molto più diversa da quella dove erano partiti, oppure era solamente perchè con la nebbia non era precedentemente riuscito a vederla bene. Ora che se ne accorge, anche l'aria ha un odore diverso.

    Sorridente, scese finchè non toccò la sabbia. Solo ora si accorse della foresta ai piedi della montagna. Quella montagna pareva però essere strana. Nella caverna gli avevano detto che avevano una punta, ma.. No, in quella montagna non c'era. Era per caso tagliata?
    Confuso, non ci pensò oltre, bensì guardando ancora bene vide che uno strano manto bianco la ricopriva fino a metà. Era per caso la neve? Sorrise, guardandosi attorno vide Alexander che non era atterrato proprio nel migliore nei modi. Vide anche il Purscei che stava rompendo.. Cosa erano quelli? Aguzzò la vista, per vederli meglio. Parevano essere delle palle.. Marroni. Notò anche che il grande demone se ne era messo un pezzo in bocca. Beh, parevano essere commestibili.
    Non aveva per bene capito i gruppi, ma ciò che più gli entrò in testa era che lui ed il suo gruppo sarebbero dovuti andare verso quella montagna, e si sarebbe diviso da Shiro.
    Rimase un attimo deluso senza darlo a vedere, solamente abbassando leggermente gli occhi verso la sabbia, ma non lo diede a vedere. Forse era meglio così, magari lui come attaccante corpo a corpo sarebbe stato più utile. Ora che non c'erano rumori molto forti attorno a se, sente addirittura che.. Nessun suono proviene dalla foresta. Parecchio strana come cosa. Almeno un uccello, o almeno qualche rumore creato da qualche animale.. Invece il niente. Si mise vicino ad una palma ed aspettò il gruppo, pronto per partire. Però.. Volse lo sguardo verso il suo compagno di viaggio, forse era meglio salutarlo prima di dividersi.
    avatar
    Myridar

    Messaggi : 52
    Data d'iscrizione : 23.03.16
    Età : 27

    Character sheet
    Vita:
    10/10  (10/10)
    Mana:
    20/22  (20/22)
    Difesa: 15

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Myridar il Dom Mag 15, 2016 6:39 am

    Lo sguardo della gattina è ancora sbrilluccicosamentre meravigliato mentre prova ad avvicinare la manina all'uccellino meccanico, questo però sembra fare un paio di saltelli indietro, e Sasame si ferma a guardarlo ora dubbiosa, quindi porta lo sguardo verso l'alto quando Erin le rivolge la parola, dicendole il nome di ciò che aveva davanti < Nyarrow! > annuisce velocemente "ripetendo" il nome, le iridi gialle si spostano quindi verso Sparrow che risponde a parole alla ragazza, nuovamente gli occhi si riempono di meraviglia < Sa... sa parlare! Come me! Meooooow! > allunga quindi l'altra manina andando a stringere qualsiasi parte di vestiario di Erin che trovava a quell'altezza, come a farle capire quando era stupefatta, ma appena Sparrow parte, la piccolina gli è subito dietro correndo veloce e miagolando felice < Nya! Nya! Nya! > ogni tanto salta come per cercare di acchiapparlo, ma senza ovviamente tirare fuori le unghie feline, i salti di Sasame erano palesemente troppo alti per una possibile proiezione umana, saltava ben più di 6 o 7 volte la sua altezza.
    Dopo un paio di scorribande qua e là, palesemente quello che aveva fatto passare il tempo alla gattina, Sasame nota che la montagna al contrario si sta piano piano fermando, vi è un solo problema, la piccola se ne è accorta in piena corsa, e per lo più vicino ad uno dei bordi della nave, cercando di frenare capottola su sè stessa, rotolando qualche metro, per poi bloccarsi a qualche decimetro dal bordo della nave, ai suoi occhi si staglia l'isola, perdendo praticamente subito l'interesse per Sparrow si getta verso la scaletta scendendo velocemente verso la spiaggia.
    Si ferma praticamente ai piedi di Shiro, dato che è dove si era fermato anche Pürscei con degli strani frutti in mano, si inizia a guardare intorno in cerca di possibili amici animali, ma non ve ne è neanche l'ombra < Che stranyo... Non c'è nessuno qui? > mormora tra sè e sè, quindi riporta lo sguardo verso il cappello dell'amico cinghiale, stava invitando altre persone a prendere parte del frutto che aveva intagliato, lei ne prende uno spicchio, il più piccolo, che probabilmente era grande quando lei, dubbiosa gli da un piccola leccata, rimanendo per qualche secondo sorpresa, guardando subito dopo in alto < Sa di latte! > quindi con un sorriso inizia ad addentare la parte morbida del frutto, si può notare che i denti canini di Sasame sono simili a quelli di un umano, ma sembrano leggermente più affilati o semplicemente funzionare meglio.

    avatar
    Sahira

    Messaggi : 51
    Data d'iscrizione : 03.04.16
    Età : 24

    Character sheet
    Vita:
    10/10  (10/10)
    Mana:
    18/22  (18/22)
    Difesa: 12

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Sahira il Lun Mag 16, 2016 3:10 pm

    Sparrow, inseguito da un gatto umanoide non se la passa molto bene. A parte il non essere mai stato bravo con i bambini, fortunatamente si tiene ben alto perché, a vedere la bambina saltare in quel modo semplicemente si terrorizza.
    Per di più sente mille occhi addosso. Erin ha avuto davvero, davvero un'idea grandiosa.
    Se Sasame si diverte come una matta, Wyatt vorrebbe solamente sotterrarsi.
    Oh, una strigliata ad Erin non glie l'avrebbe levata nessuno.
    Ragazza che praticamente sembra essersi persino dimenticata di lui al momento.
    Che sottovaluti Sasame? Che sia troppo presa dal ragazzo?
    Qualsiasi cosa stia pensando Wyatt sull'argomento sta rilegata in ferrosi ingranaggi, bulloni e magia. Davvero un peccato...

    <Già, è vero>
    Risponde la ragazza a Shiro.
    “Sono i nostri ricordi che stabiliscono chi siamo, per quanto possano essere dolorosi”.
    Se non fosse successo quel che è successo, lei non avrebbe mai incontrato Wyatt.
    “Però...”
    No. Altri però da cancellare, a cui non pensare.
    Ci pensa il ragazzo stesso a distrarla, fortunatamente.
    <Oh...> Mormora alla risposta sul marchio, non per delusione ma perché un po' non se lo aspettava.
    Quindi non è lui ad attivarlo a piacimento.
    Torna a guardare il disegno sul dorso per poi passare subito al suo, di viso. Sembra essere giù di morale per quella cosa.
    <Ehi, pare seguire una specie di schema, non va a caso, forse reagisce a qualcosa, è da provare...> Aggiunge in un goffo tentativo di tirarlo su di morale. Lo aveva visto variare d'intensità un paio di volte mentre la muoveva di qua e di la. Magari bisogna solamente studiarlo un po'...

    Comunque la nave si ferma, terminando per loro quella conversazione. Erin un po' se ne stupisce e ci rimane male, ma d'altronde aveva perso la cognizione del tempo da un bel po'.
    Il suo “non abbiamo tempo” è stato più preciso di quanto si aspettasse.
    E quindi il momento è giunto.
    Rimane seduta lì dov'è, con quei fogli e il quaderno ancora in mano. Si guarda attorno per osservare gli altri, anche solo per capire se, come lei, qualcun altro è teso. Si sente un po' stupida ed esagerata.
    La sua rassegna di volti viene interrotta subito dalla risata imbarazzata di Shiro.
    Lei lo guarda confusa ma, quando il ragazzo le porge la mano per aiutarla ad alzarsi con quel fare galante ed estremamente imbarazzato - tanto che non la guarda neanche più, rosso come un peperone – ride anche lei, guardandolo divertita.
    Non ci pensa due volte ad allungare la mano per afferrare l'altra con delicatezza, tirandosi su con eleganza mentre stringe al petto i fogli e continua a tenere gli occhi fissi su di lui.
    <Grazie> Fa per continuare ma si interrompe, imprimendosi con più forza i fogli addosso.
    Gli lascia la mano quando si accorge di star stringendogliela per sbaglio, afflosciando morbidamente il braccio sul fianco e non lo segue, rimane lì imbambolata a guardarlo allontanarsi pensando a chissà.

    Intanto Sparrow, che continuava a scappare da Sasame, quando arriva al bordo della nave e vede della terra pian piano rallenta la sua corsa.
    Avesse avuto degli occhi normali li avrebbe strabuzzati a veder la bambina che per poco non cade giù. Si limita a socchiudere il becco e a sopprimere l'istinto di urlicchiare come una femminuccia, che in questo caso sarebbe diventato uno stridulo cinguettio probabilmente.
    Sollevato dal fatto che la piccola non si sia fatta nulla e che si sia finalmente dimenticata di lui e terminato il suo orribile compito torna da Erin, cogliendo l'ultimo frammento dell'aiuto galante di Shiro e il successivo sguardo imbambolato della ragazza.
    Le si para davanti non permettendole di continuare a guardarlo.
    Cinguetta basso per attirare ancor più la sua attenzione.
    “Ops”.
    <Scusa Passerotto. Torna dentro>
    Con un fischio basso che suona tanto come un sospiro, quello obbedisce tornando dentro la gabbia.

    Riposti gli oggetti nelle tasche, decide di lasciare lo zaino lì, in un angolo, nonostante Ryu non le abbia risposto.
    “Esercizi di rilassamento, forza Erin, dai”
    Si avvia a passi lenti e misurati verso l'uscita, con Sparrow in spalla che spera di rimanere un attimo da solo con la ragazza visto che avevano pure perso del tempo. E invece no, qualcuno ancora c'è.
    Si ferma all'inizio delle scale, ammirando l'isola dall'alto e cercando di scorgere una qualche struttura al centro, magari.
    E pensare che prima pioveva. Chissà quanto sono lontani da Ionia continente adesso.
    Nonostante il paesaggio mozzafiato Erin è ormai troppo tesa pure per poter pensare di desiderare di imprimere quella meraviglia su un foglio.
    <Già, la neve>
    È il distratto commento a bassa voce alle parole di Judal la cornacchia grigia che contento per la montagna è rimasto lì.
    <E potrai addirittura toccarla>

    Si stringe nelle spalle mentre inizia a scendere lenta fino alla spiaggia, arrivando lì che Purscei ha già aperto, divorato e sta offrendo i cocchi a Shiro.
    Si avvicina a lui appunto ma nel frattempo studia l'ambiente più da vicino.
    Guarda la montagna senza punta, voltandosi verso la nave. Possibile che...
    “Santo cielo, quale forza della natura potrebbe mai tagliare una montagna per costruirci un'aereonave alimentato a cristalli...? Natura e progresso...”

    Comunque troppo, troppo silenzio. Sembra essere in un'isola deserta, priva di vita. Non è di certo normale.
    Guarda con titubanza i cocchi, Sasame che addirittura assaggia da brava piccola ingenua.
    <Ragazzi... io non credo sia una buona idea assaggiare i cocchi. C'è troppo silenzio, per quanto ne possiamo sapere l'intera isola è avvelenata da qualche demone strano, cocchi compresi, e gli animali sono tutti morti.>
    Sospira. Fossero davvero avvelenati Sasame che è mezza animale se ne sarebbe accorta? Chissà, ma l'idromele offerto da Purscei le sembra più sicuro, non sa se è normale o no.
    <Loro sono più sensibili di noi. Fiutano il pericolo. Se questo posto è infestato da demoni saranno tutti al sicuro nelle loro tane, cercando di far meno rumore possibile per non farsi stanare. O forse sono scappati in un posto sicuro. Insomma, spero sia così, ecco.>
    Guarda Purscei.
    <Voi demoni avete dei sensi più sviluppati dei nostri, come gli animali? Se così fosse con questo silenzio saremmo rumorosi come un elefante che sbatte continuamente su un'enorme campana ogni volta che fa un passo...> Si ferma e fa una faccia schifata mentre guarda a terra. <Che esempio orribile... Beh ma non abbiamo altra scelta, quindi...>
    Muove due primi passi verso la foresta a ovest. Deglutisce, si ferma e si volta, ostentando sicurezza.
    <I gruppi li avevamo già fatti ed eravamo tutti d'accordo se non sbaglio. Yoko, Sasame, Purscei e Shiro, a rapporto!>

    Li guarda ad uno ad uno, soffermandosi su Shiro... perché sì.
    avatar
    Periglia

    Messaggi : 27
    Data d'iscrizione : 10.04.16
    Età : 43

    Character sheet
    Vita:
    14/14  (14/14)
    Mana:
    18/22  (18/22)
    Difesa: 14

    [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Periglia il Lun Mag 16, 2016 5:18 pm

    Finalmente sono arrivati... Non le piaceva affatto aspettare. Osserva le varie espressioni degli altri: chi corre, chi guarda stupito e chi... chi ha scambiato una missione caccia demoni con un viaggio romantico. Lancia uno sguardo di disprezzo nei confronti di Erin e Shiro e s'incammina verso le scale e arrivare sulla spiaggia. Prende un pò di sabbia con la mano per poi farla scivolare giù come se volesse verificare qualcosa. Sembrerebbe un'isola paradisiaca. Alza lo sguardo verso la montagna innevata, con la cima mozzata. Che la cima sia la nave? O è solo un vulcano? Tutto si vedrà quando dovrà recarsi lì, visto che le è stata assegnata la strada montuosa. Il suinide sta rompendo dei frutti sferici? è la prima che li vede, ma di sicuro non approva che assaggiano qualcosa proveniente da un'isola che dovrebbe essere infestata da demoni. Rimane ferma e in silenzio in attesa che il suo gruppo sia pronto.
    avatar
    117Dios

    Messaggi : 40
    Data d'iscrizione : 11.04.16
    Età : 23

    Character sheet
    Vita:
    36/40  (36/40)
    Mana:
    10/10  (10/10)
    Difesa: 17

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da 117Dios il Mar Mag 17, 2016 1:14 am

    Alexander stava guardando l'infinito blu che aveva sopra e sotto, quando una voce rauca e possente lo fece riprendere. Era Purscei.
    Lo ascoltò con attenzione. Effettivamente non aveva senso lottare in quel momento, sarebbero stati guai per tutti, ma alla fine gli rispose solamente.
    <IO NEANCHE LE HO LE ZAMPE.> che poteva sembrare più un rifiuto che una "tregua". Stava pensando alla risposta ambigua che aveva appena dato quando sentì qualcos'altro. Judal, dannato.
    "Non è il momento di divertirsi."
    Non capiva se lo stesse prendendo in giro o non avesse capito la... "domanda". In entrambi i casi il culo rotto non glielo avrebbe tolto nessuno, salvo casi eccezionali. Judal aveva ragione, però. Avevano da fare e, nel caso di riuscita totale, avrebbe tirato fuori una bella vacanza.
    Alexander non si era ancora abituato a stare sospeso nel vuoto, ma nel frattempo aveva iniziato a muovere braccia e gambe aprendole e chiudendole. Per quanto strano fosse, lo rassicurava e gli faceva passare un po' il terrore della caduta.
    Tutto d'un tratto notò di essersi fermato, quindi smise anche di muoversi. Non passa molto prima che inizi a scendere, sempre a testa in giù. Alexander osserva attentamente la sabbia, mentre quest'ultima si avvicina sempre più minacciosa. O forse era il contrario? Quando la raggiunge cade supino con un tonfo, guardando il cielo.
    <Se avessi voluto che Svalinn volasse le avrei fatto i reattori.> disse sarcasticamente tra sé e sé. Si tolse il martello dalla schiena e lo poggiò un po' più in la' rispetto alla testa, poi rimase un attimo in silenzio, con volto torvo successivamente illuminato da qualsiasi cosa gli fosse passato per la testa. Ovviamente il tutto era oscurato dall'elmo.
    Non voleva alzarsi. Sarebbe rimasto li a contemplare il cielo senza motivo alcuno per l'eternità o finché non gli avesse brontolato lo stomaco, mentre nel frattempo continuava a fare quelli che potevano essere definiti angeli di sabbia.
    D'un tratto iniziò a sentire brusii, quindi alzò lievemente la testa e osservò gli altri che scendevano e commentavano. Foreste, montagne, cocchi. Lui sapeva solo che c'era sabbia e aria e gli stava bene così, il resto era opzionale.
    I brusii diventarono sempre più forti, segno che si erano avvicinati, non abbastanza da essergli di fianco ma in modo adeguato da dargli fastidio in quel momento di calma totale.
    Iniziò a imprecare sottovoce quando qualcuno, o meglio, qualcosa, si avvicinò. Strinse un attimo gli occhi a causa dei raggi solari e si rese conto che era il maiale. Voleva aiutarlo a rialzarsi? O beh. Sollevò la mano e se la portò davanti al volto, guardando lei e il suinide, per poi sorridere sotto i baffi. O sotto l'elmo. Non sapeva effettivamente se quel coso avrebbe retto la stretta, ma decise comunque di provare a evitare di frantumargli la mano-zampa.
    Si issò senza problemi anche grazie ai servomotori, che apparentemente non avevano ricevuto danni. Guardò la nave per qualche secondo in modo impassibile per poi dirigersi verso il resto del gruppo insieme al cinghialotto.
    <Sto bene, non preoccuparti coso. Ce la faccio a camminare.> gli disse nella maniera meno ostile e più amichevole possibile. Del SUO possibile. Perché generalmente non era bravo in quelle cose.
    Iniziò a dirigersi verso il gruppo degli stanti, notando ciò che lo circondava. Mare, pietre, foreste, c'era anche una montagna in lontananza. A giudicare dalla forma della cima probabilmente era un vulcano. Fece una smorfia a quel pensiero e continuò a proseguire. Notò che Judal non era ancora sceso, quindi fece un'altra smorfia per essere impossibilitato ad averlo a portata di pugno.
    Non stava tenendo il filo dei discorsi. O del discorso. Non stava ascoltando e non gli importava di ciò che gli accadeva attorno al momento. Si limitò a vedere dov'erano Kayen e Periglia, dal momento che sapeva già dov'era Judal, per mettere insieme il gruppo e andare avanti. Proseguì in autopilota mentale verso tutti, dal momento che una cosa gli occupava la mente: quando tutto sarebbe finito non avrebbe potuto passare le vacanze sull'isola perché non c'erano strutture. Era triste, ma capiva. Meglio così, no? Natura incontaminata.
    Quando raggiunse tutti notò che Erin stava prendendo le redini. Forse sarebbe potuto esserci lui al suo posto, se non fosse diventato... euforico. Oh beh, non è male. Di sicuro si sarebbe annoiato.
    <Ciao colleghi.> disse ironicamente, come se non fosse mai accaduto nulla.
    Ascolta il discorso sul silenzio. A lui piaceva, forse per questo non se ne era fatto un problema, ma effettivamente c'era qualcosa di strano. Non capiva come fosse uscito il discorso dei cocchi e non se ne fece un cruccio, annuendo semplicemente.
    Improvvisamente si schiarì la voce, per poi a Erin, anche se era praticamente rivolta a tutti.
    <Io voglio solo sapere dove è la... caverna, o la montagna.>
    Rimase in silenzio un secondo, per poi osservare la... "montagna". Vulcano.
    "Vulcano."
    Cazzo.
    Deglutì, mentre una piccola goccia di sudore gli scendeva dalla tempia destra.
    <Ok... Kayen, Periglia...> fece una piccola tosse di nervosismo pensando al calore e alla lava incandescente. Omise Judal, che si sarebbe unito sicuramente quando avrebbe visto tutti andarsene.
    <State pronti a partire.>
    "Preferivo i fulmini."
    avatar
    DarkStilgar

    Messaggi : 33
    Data d'iscrizione : 23.03.16
    Età : 35

    Character sheet
    Vita:
    45/50  (45/50)
    Mana:
    12/14  (12/14)
    Difesa: 18

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da DarkStilgar il Mar Mag 17, 2016 10:28 pm

    Spoiler:
    Sasame - 22
    Jester - 14
    Vanillash  - 7
    Sahira - 11
    Alereku - 8
    Dios - 8
    Periglia - 21
    James Krik -17
    Peg - 5

    Chi ha rollato 10 o più si accorge di quello che sta per succedere. Non è colto di sorpresa e può agire immediatamente nel primo turno. Chi ha tirato valori inferiori a 10 (Vanillash, Alereku, Dios e Peg) NON si accorge di nulla finchè non è troppo tardi. Ha il bonus di destrezza all'armatura negato per questo turno e non può agire per questo turno.... è "vittima degli eventi"... e della sua distrazione.

    La calma sovrannaturale, come supposto da alcuni, era il primo sintomo della tempesta che stava per colpire l'ignaro gruppo... Due strisce di sabbia si stavano rapidamente muovendo rapidamente verso il gruppo. La sabbia smossa indicava qualcosa di piuttosto grosso celato sotto il bagnasciuga. Le due strisce lasciavano un piccolo solco di sabbia smossa e un più grande piccolo cerchio dove la polvere si sollevava per poi ricadere dopo poco...

    Alcuni dei presenti si erano accorti dell'avvicinarsi rapidissimo delle "cose" ma avevano avuto a mala pena il tempo di reagire loro stessi e, prima che potessero anche solo gridare per avvisare del pericolo, due creature grandi circa quanto un grosso cane, schizzarono fuori dalla sabbia avventandosi su due sfortunati distratti...


    Il primo si avventò su Svalinn, poco gli importava che fosse in metallo, i demoni si nutrivano di varie cose e quello era evidentemtne un bersaglio succulento... rapidamente la bocca del demone si serrò sulla spalla dell'armatura da dietro secernendo una sorta di acido dai denti.. e immediatamente iniziando a danneggiare la spessa corazza dell'armatura.. rimanendovi per altro attaccato in maniera da poter continuare a suggere la sua vittima con calma nel tempo che sarebbe seguito.
    Spoiler:
    ricevi 2 danni

    Il secondo invece optò per quello che, sempre non conscio di quanto lo circondava (forse distratto da qualche sua paura interiore), sembrava più "morbido"... prima che questi potesse reagire si avventò sulla gamba.. cercando di portare con sè un brandello di carne.. e riuscendoci perfettamente.. la gamba di Yoko iniziò a sanguinare copiosamente dalla ferita stracciata dal morso del demone.

    Spoiler:
    ricevi 4 danni

    Le due creature ora erano lì sulla spiaggia in bella vista, impegnate a cercare di divorare i propri reciproci bersagli. Tuttavia alcuni erano ancora troppo scossi dall'inaspettato e rapido assalto per poter agire... cosa avrebbero fatto gli altri?


    Ultima modifica di DarkStilgar il Mar Mag 17, 2016 11:35 pm, modificato 10 volte


    _________________
    In guerra l'importante non è morire per il proprio paese, ma far morire il nemico per il suo.
    avatar
    Admin
    Admin

    Messaggi : 26
    Data d'iscrizione : 23.03.16

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Admin il Mar Mag 17, 2016 11:27 pm

    The member 'DarkStilgar' has done the following action : Dices roll


    'D20' : 17, 14
    avatar
    Admin
    Admin

    Messaggi : 26
    Data d'iscrizione : 23.03.16

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Admin il Mar Mag 17, 2016 11:30 pm

    The member 'DarkStilgar' has done the following action : Dices roll


    'D3' : 1, 3

    Ospite
    Ospite

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Ospite il Mer Mag 18, 2016 12:09 am

    già si stava incamminando verso la foresta ma il suo passo non era ancora tanto celere da essersi completamente distaccato dal gruppo. Si volta indietro per vedere chi di loro lo avrebbe seguito e, distrattosi, non si accorge minimamente dell'arrivo di quella specie di squalo della sabbia. Ad un certo punto, senza ne sapere perché ne come, un dolore lancinante gli prende una gamba. <AAAAAAHHHHRRRGGG....> urla il giovane, accasciandosi poi leggermente, per quanto la grande bocca del demone possa permettersi di piegare la gamba. Yoko non è molto avvezzo al combattimento e, forse per questo, non è abituato a notare e prevedere agguati. <DANNATA BES... TIAAAAA!! > urla ancora con voce rotta dal dolore mentre, a fatica, con la mano destra fruga tra i capelli in cerca di qualche cosa che, però, al momento ancora non sembra aver trovato. Il dolore alla gamba era forte e la lucidità per pensare, forse anche in preda ad un iniziale spavento, stava venendo meno. L'unica cosa che, quindi, riesce a fare è provare, con la gamba sana, a spingere sulla sabbia per allontanarsi.
    avatar
    Alereku

    Messaggi : 40
    Data d'iscrizione : 12.04.16

    Character sheet
    Vita:
    10/10  (10/10)
    Mana:
    12/12  (12/12)
    Difesa: 13

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Alereku il Mer Mag 18, 2016 12:42 am

    Ignorò i compagni che stavano scendendo dopo di lui, anche Purscei che aveva deciso di preparare uno spuntino pre-viaggio, quel silenzio lo infastidiva.
    Camminò per qualche metro lungo la spiaggia per provare a sentire qualcosa, forse gli uccelli erano semplicemente spaventati dalla nave e si erano allontanati. Nulla.
    Ripeté l’azione nella direzione inversa. Ancora nulla.

    Se ne tornò a testa bassa verso il gruppo pressappoco nello stesso punto in cui era atterrato e notò solo in quel momento Purscei porgergli il cappello ricolmo di un frutto bianco e marrone.
    <Eh…? Ah… o-ok> osservò il frutto, cocco l’aveva chiamato, non che sapere il nome gli fornisse molti indizi.
    Il compito di offrirlo in giro però, non poteva essere affidato a persona peggiore tra i presenti.
    Shiro confuso sul da farsi, si guardò intorno grattandosi la testa e cercando il contatto visivo, così da poter spostare lo sguardo dagli occhi al cocco per chiedere a gesti “Ne vuoi?”.
    Ma non durò molto, Erin prese parola, e quello che disse gli fece passare la voglia di portare a termine il compito affidato dal demone.

    Si chinò e ne raccolse un pezzo, iniziando a studiarlo, ma lo posò subito non appena la ragazza fece il suo nome, ricambiando lo sguardo.
    Proprio per questo contatto visivo che non voleva spezzare, Shiro non si accorse di due rapidi solchi che si stavano formando sulla sabbia.
    Due demoni si avventarono rispettivamente su Svalinn e su Yoko e il ragazzo se ne accorse solo quando è il secondo a urlare.
    Voltandosi verso di lui sgranò gli occhi, bloccandosi per pochi istanti, quel tanto che bastava all’adrenalina per entrare in circolo e farlo preparare a combattere.

    Con estrema rapidità afferrò l’arco e tese un freccia verso il mostro, ma il timore di colpire un suo compagno gli impedì di scoccarla.
    Il cuore batteva all’impazzata e il respiro si fece irregolare. La mente in conflitto sullo scoccare o non scoccare, ancora esitava. Poteva uccidere un compagno.


    Ultima modifica di Alereku il Mer Mag 18, 2016 6:17 am, modificato 1 volta
    avatar
    117Dios

    Messaggi : 40
    Data d'iscrizione : 11.04.16
    Età : 23

    Character sheet
    Vita:
    36/40  (36/40)
    Mana:
    10/10  (10/10)
    Difesa: 17

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da 117Dios il Mer Mag 18, 2016 1:08 am

    Stava osservando tutti, quando all'improvviso accadde qualcosa. Un rumore, una sorta di fruscio. Poi un tonfo sordo. Una sorta di macigno sul dorso. La pesantezza dell'animale era dovuta più alla sorpresa che al peso effettivo, quindi l'impatto lo fece barcollare in avanti e inginocchiare con una sola gamba. Qualcosa stava mordendo Svalinn. Stava pensando a quanto fosse brutto per una povera bestia assetata di sangue del genere perdere i denti, quando i sensori iniziarono a lampeggiare di rosso. Un lieve sfrigolio era udibile dall'elmo. Non starà mica...
    <Brutto stronzo, non mi starai mica facendo un buco sulla schiena, eh? Non ho ancora progettato i propulsori, sono ancora in fase di ideazione.>
    Improvvisamente un urlo attirò la sua attenzione. Yoko fu attaccato in maniera decisamente meno violenta ma sicuramente più cruenta della sua. La bestiaccia si era portata via un souvenir dalla gamba del poveraccio, mentre quest'ultimo provava ad allontanarsi. Si accorse in quel momento che gli esseri ostili in questioni erano una sorta di ibridi tra squali e zampe di pollo. Sembravano anche senza occhi. Erano davvero brutti.
    <Beh direi "Prendete un pezzo di me" ma vi state già servendo...> disse irritato. Avevano ferito una persona innocente davanti ai suoi occhi e non c'era nulla che potesse fare.
    La silhouette di Svalinn continuava a lampeggiare nella zona dorsale, nell'interfaccia. Quel pezzo di merda si era permesso di danneggiare la sua armatura.
    <Molla entro due secondi...> disse rivolto alla bestia. Sapeva che non poteva capirlo e non gli interessava. Aveva solo bisogno di qualche attimo in più per ritornare in assetto, poi l'avrebbe distrutta in ogni modo, forma e stile.
    avatar
    Myridar

    Messaggi : 52
    Data d'iscrizione : 23.03.16
    Età : 27

    Character sheet
    Vita:
    10/10  (10/10)
    Mana:
    20/22  (20/22)
    Difesa: 15

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Myridar il Mer Mag 18, 2016 5:44 am

    Finisce di leccare e smangiucchiare la parte interna della fetta di cocco che aveva preso, era a dir poco piena, e sbuffando contenta guarda gli altri attorno a lei, sembrava che quelli del suo "gruppo" si fossero diretti verso la foresta, quindi alla domanda di Erin si avvicina alla sua gamba dicendo < Io ci sonyo! > sorridendo leggermente perchè contenta che i dissidi fossero finiti e per il piccolo spuntino che aveva appena fatto.

    Dopo qualche secondo le orecchie si muovono velocemente, facendola girare, i suoi sensi da gatto avevano notato qualcosa, lo sguardo si porta dietro a Yoko, notando abbastanza facilmente, data l'altezza a cui era, le due strisce che si muovevano velocemente sotto la sabbia, neanche il tempo di dire qualcosa che una di quelle creature esce addentando la gamba di Yoko < NYOKO! > urla spaventata, l'essere era orrendo, in parte pesce con delle zampe per camminare su terra, e si sa i pesci vivendo in acqua sono malvagi come lo è l'acqua stessa, tipica conoscenza felina, inoltre la cosa che probabilmente dava più fastidio a Sasame era la mancanza di occhi.
    Veloce la piccina sale lungo il corpo di Erin, principalmente in cerca di riparo, se l'amico cinghiale fosse stato più vicino probabilmente avrebbe fatto lo stesso, ma su di lui, quindi appena arrivata sulla spalla della ragazza cerca di darsi forza "Siamo in tanti nya, devi proteggere i tuoi amici... " veloce insipira e trattenendo quel respiro osserva l'essere attaccato alla gamba di Nyoko aprendo gli occhi bene concentrandosi, in seguito porta entrambe le mani avanti, in quel momento si può notare dell'energia concentrarsi nel punto in cui le manine si erano congiunte fino a creare una pallina di fuoco viola, questa vola abbastanza lentamente, ma inesorabile contro la creatura, al contratto sarebbe esplosa causando qualche danno. Subito dopo aver fatto tutto ciò cercherebbe di nuovo di andare dietro il collo di Erin per coprirsi al meglio. [ABILITA': FUOCO FATUO, 1D3+ 3(Mod. Int.) DANNI]

    avatar
    Admin
    Admin

    Messaggi : 26
    Data d'iscrizione : 23.03.16

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Admin il Mer Mag 18, 2016 5:44 am

    The member 'Myridar' has done the following action : Dices roll


    'D3' : 3
    avatar
    Periglia

    Messaggi : 27
    Data d'iscrizione : 10.04.16
    Età : 43

    Character sheet
    Vita:
    14/14  (14/14)
    Mana:
    18/22  (18/22)
    Difesa: 14

    [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Periglia il Mer Mag 18, 2016 3:12 pm

    <Sono sempre pronta.> Risponde al colosso, fredda e Tutto tranquillo, troppo tranquillo. Sta leggermente in disparte rispetto al resto del gruppo e osserva intorno. Tutto ciò è anormale in un'isola di demoni e, come volevasi dimostrare, vede due strisce di terra. Prima non ci ha fatto caso o non c'erano? Si avvicinano e, prima che potesse dire qualcosa, due mostri saltano fuori, uno sull'Egida, uno su Yoko. Osserva la situazione e inizia a pensare velocemente. L'Egida è di metallo, resisterà, Yoko no. Alza il suo bastone da terra e fa girare un poco l'estremità. Da essa ne esce un'energia nera che Periglia indirizza verso il demone che ha attaccato Yoko. [Fulmine nero, 1d3 + 2(mod int) danni]
    avatar
    Admin
    Admin

    Messaggi : 26
    Data d'iscrizione : 23.03.16

    [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Admin il Mer Mag 18, 2016 3:12 pm

    Il membro 'Periglia' ha effettuato l'azione seguente:Dices roll


    'D3' : 1
    avatar
    Jester

    Messaggi : 28
    Data d'iscrizione : 12.04.16

    Character sheet
    Vita:
    18/18  (18/18)
    Mana:
    10/10  (10/10)
    Difesa: 15

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Jester il Mer Mag 18, 2016 4:29 pm

    Rimase fermo a guardare gli strani frutti e coloro che li mangiavano. Erano una novità per lui, poteva addirittura sembrargli un frutto demoniaco. Fece per avvicinarsi al cappello con l'intenzione di assaggiare, ma appena Erin parlò, ci ripensò. In fondo, non sapeva nulla, potevano anche avere effetti negativi su di loro. Guardò l'Egida e puntò lo sguardo dietro di se, verso la nave. Judal era ancora lì sopra. Sospirò, riportando lo sguardo verso di essi.

    Il silenzio attorno a loro era solamente rotto dalle loro voci, finchè.. Vide sotto la sabbia due rialzature che andavano verso di loro. Non ebbe il tempo di avvisare i due più vicini ad esse, che due esseri molto strani, sicuramente demoni, erano saltati contro l'Egida e Yoko.
    Rimase qualche secondo pietrificato, quegli esseri che non aveva mai visto gli incutevano molto timore. Parevano essere dei pesci con zampe anteriori e posteriori.
    Vide già due maghi che si erano accorti del demone che era saltato addosso a Yoko e si stava già cibando.. Anche se l'Egida era più resistente di Yoko, anche a lui sarebbe servito un aiuto. Mise una mano sul fodero della katana, l'altra sul manico e girò attorno al colosso di ferro cercando un punto d'attacco migliore. Appena riuscì a spostarsi dietro di lui, sfoderò l'arma. Una scia nera di ombre seguì la lama, finchè non venne tenuta fermamente tra le sue mani.
    Avendo una visuale migliore su di esso, si lanciò correndo contro il demone, cercando di colpirlo con un fendente allo strano ventre e facendo allo stesso tempo attenzione a non colpire l'Egida. Non poteva permettersi di causare ulteriori danni dopo il morso del demone che pareva corrodere il metallo, e lanciargli contro l'arma magari mancando il demone e colpendo il colosso di ferro non era la migliore delle idee.
    [ Attacco base: 1D20+3(BaB)+2(Mod.Forza), Danni: 1D6+2(Mod.Forza) ]
    avatar
    Admin
    Admin

    Messaggi : 26
    Data d'iscrizione : 23.03.16

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Admin il Mer Mag 18, 2016 4:29 pm

    Il membro 'Jester' ha effettuato l'azione seguente:Dices roll


    #1 'D20' : 15

    --------------------------------

    #2 'D6' : 3
    avatar
    Sahira

    Messaggi : 51
    Data d'iscrizione : 03.04.16
    Età : 24

    Character sheet
    Vita:
    10/10  (10/10)
    Mana:
    18/22  (18/22)
    Difesa: 12

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Sahira il Mer Mag 18, 2016 9:54 pm

    Volge lo sguardo all'Egida quando quello le rivolge implicitamente quella domanda e solleva una mano per indicargli la montagna col dito, ma prima di poter riuscire a formulare anche una risposta vocale viene distratta da qualcosa sulla sabbia.

    Qualcosa di rapidissimo e di grosso a giudicare dai solchi lasciati e che le lascia solo il tempo di cercare di indietreggiare e teletrasportarsi allo stesso tempo visto che ne aveva visto uno passare proprio accanto a lei, quello diretto verso Yoko che viene morso ad una gamba, appunto.
    Cercare perché indietreggia e basta, rischiando quasi di pestare Sasame che fortunatamente le sale addosso appena in tempo.

    Il teletrasporto non le riesce infatti, e non ha neanche il tempo di chiedersi perché.
    O meglio, la smaterializzazione riesce a metà: la parte sinistra del suo corpo si era già trasformata in fumo magico color lavanda quando il processo si interrompe, come se la sua energia fosse ritornata indietro e di botto dentro di lei. Ed è per questo che se Sasame fosse nascosta nel lato sinistro sentirebbe che quello è decisamente più caldo, soprattutto vicino al collo, come se fosse stata esposta un po' al sole.

    Comunque, guarda atterrita la gamba di Yoko prima di costringersi a cambiare visuale, finendo a scoprire che anche Ander è stato attaccato senza però sembrare accusare poi così tanto il colpo.
    Intanto, Yoko continua ad urlare di dolore.
    “Non agitata, calma, respirazione razionale Erin, cosa diceva mamma? Regolazione, regolazione e controllo, controllo, controllo”
    È ciò che si ripete, pensieri veloci come saette.
    Deve agire, agire e non rischiare di andare fuori controllo, non deve pensare di poter fallire, non deve pensare al teletrasporto mancato chissà perché, se si lascia dominare dall'ansia è la fine.
    “Calma, concentrazione, calma, concentrazione, calma e concentrazione e controllo totale del corpo. Ispira. Vai. VAI”

    Wyatt la chiama arte di comporre azioni danzate in armonia con la magia.
    <Un due tre – quattro>
    Ogni repentino numero è un movimento lieve, veloce anch'esso e morbido come quello di una ballerina classica.
    Erin è appunto veloce visto che deve essere anche efficiente e non stare a perdere tempo in inutili coreografie mentre si concentra, però almeno riesce a non essere rigida mentre si muove cercando di orchestrare respirazione, movimento ed energia.
    Congiunge quindi le mani avanti a sé formando una curva sinuosa che va ad allargare insieme alle braccia, poi le abbassa in qualcosa che vagamente potrebbe pure ricordare lo sbatter d'ali di un uccello.
    Nelle sue mani ad ogni numero detto sottovoce nascono fiammelle di calda e morbida magia viola e azzurro acceso, accompagnati da simboli che più o meno ricordano brillanti frecce e ghirigori geometrici.

    Sembrerebbe andare tutto bene se non fosse che, al pronunciar un appena cigolante quattro e mentre gli arti si ricongiungono per lanciare il tutto quell'energia nuova che da sei mesi non riesce a controllare bene se è agitata la fa sbagliare come quando, da piccola, sgarrava un passo di danza e ne pagava le conseguenze.
    La quarta fiammella della mano sinistra è così grande che va ad inglobare le altre, ricoprendole l'intera mano poco prima che il colpo parta con i dardi di magia – o quel che dovrebbero essere – che si intrecciano male diretti verso il demone che ha morso Yoko.
    Quel che dovrebbe arrivare all'orrida creatura non è che una palla magica di varie sfumature d'azzurro e viola, non un artiglio d'uccello.
    Per il momento conta l'effetto e non il gusto estetico, giusto?
    Sua madre l'avrebbe ammazzata.

    Ancora con le mani protese in avanti ed i guanti fumanti dai quali fuoriescono ancora sbiadite frecce e ghirigori, incurante di un inutile comando vocale il pettirosso dietro la sua schiena scatta, si assembla e spicca il volo sopra le loro teste, pronto ad avvertirla di qualsiasi altro pericolo in caso che gli squali della sabbia non fossero solo quei due mentre Sparrow le guarda le spalle.

    [Discesa della Fenice: 1d3 + 4 Mod. Int]


    Ultima modifica di Sahira il Ven Mag 27, 2016 1:41 am, modificato 1 volta
    avatar
    Admin
    Admin

    Messaggi : 26
    Data d'iscrizione : 23.03.16

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Admin il Mer Mag 18, 2016 9:54 pm

    Il membro 'Sahira' ha effettuato l'azione seguente:Dices roll


    'D4' : 3
    avatar
    James krik

    Messaggi : 35
    Data d'iscrizione : 13.04.16
    Età : 20

    Character sheet
    Vita:
    34/34  (34/34)
    Mana:
    9/13  (9/13)
    Difesa: 15

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da James krik il Gio Mag 19, 2016 8:29 pm

    <Coso...> storse il grugno nel sentirsi chiamare così ma ci sorvolò sopra <Va bene ferraglia, andiamo...> disse, grufolando appena mentre lo accompagnava verso il gruppo. Osservò compiaciuto Sasame mangiare e al suo commento sul sapore sorrise <Già! Conosco molte ricette con il cocco, è un così versatile frutto! E se lo dico io è vero!>.
    A quanto pare però, non tutti la pensavano così. Erin sollevò una questione interessante, ma per lui non era di certo un problema. Aveva mangiato quasi di tutto nella sua lunga vita da demone, quindi aveva relativamente pochi problemi col divorare anche sostanze potenzialmente pericolose.
    Sospirò <Non credo che questo cocco sia cattivo, ma voi umani siete più fragile verso certe cose... Quindi capisco la diffidenza..> "Eppure l'idromele lo avete bevuto... Mah, strani gli umani"
    Alla domanda di Erin però si fa più serio.

    <Beh, ogni demone è diverso... Non come voi, voglio dire, molto diverso. Io ad esempio, oltre al normale olfatto che avete voi, che è comunque migliore, posso avvertire le emozioni. Non tutte quante, ma quelle che mi fanno comodo... E così ogni demone, potrai trovarne di ciechi e sordi, magari qualcuno con mille occhi, o con cento nasi! Dipende da loro, ma di certo alcuni potrebbero persino già averci sentito!>

    Concluse la sua piccola spiegazione mangiando ancora un cocco, ma poco prima di ingoiarlo avvertì qualcosa...
    <Mh?>
    Deglutì il boccone nello stesso istante in cui due bestiacce comparvero dalla sabbia.
    Erano decisamente brutte, ne aveva viste di peggiori, ma di certo quelle non erano da meno.

    Si accanirono su Alexander e Yoko. A conti fatti, per quanto Yoko sembrasse essere più in pericolo, la bestia che lo aveva assaltato era stato nettamente danneggiato dai suoi compagni.
    Infatti si scagliò contro la creatura che aveva preso di mira Alexander.
    Per quanto avesse preso in mano il randello, Pürscei optò per strappare a morsi, nel senso letterale del termine, la creatura di dosso dall'uomo corazzato.
    Era anche curioso di sapere che sapore avessero quegli squali.

    [Morso del Pürscei: 1D20+2(BAB)+3(Mod.Forza), Danni: 1D6+6(Mod.Forza*2)]

    Contenuto sponsorizzato

    Re: [01/05/2016] Venti di tempesta [QUEST]

    Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


      La data/ora di oggi è Mer Nov 14, 2018 10:37 pm